Day by day con lo scooter elettrico.

Recensione da parte di Alessandro de Zuliani, proprietario di Askoll.

Askoll es3 è uno scooter elettrico costruito in Italia a Vicenza, dal design minimal e con pochi fronzoli. 

Il mio approccio alla mobilità sostenibile: Askoll es3, pochi consumi, grande risparmio e aria più pulita

I costi di esercizio del mio ES3 sono davvero contenuti, per un pieno di energia, sufficienti per percorrere circa 70 km , a casa spendo circa 40/60 centesimi di euro. Tale costo dipende del fornitore di energia elettrico scelto per la vostra abitazione, ottimale sarebbe una fornitura 100% proveniente da fonti rinnovabili.

Come si ricarica 

Per una ricarica completa, partendo da un residuo di circa il 20% ci vogliono circa 5-6 ore. L’alimentatore assorbe pochissima energia, infatti quando è in ricarica consuma solamente 350 W, perfetto per chi non vuole aumentare la potenza domestica che normalmente è di 3 kW.

La capacità delle batterie entrambe collegate è di 2.820Wh. La ricarica può essere effettuata sia con le batterie a bordo dello scooter sia con la possibilità di toglierle e ricaricarle in casa o in ufficio.

Nel caso si voglia caricare la batteria in un posto differente da dove è parcheggiato lo scooter, si può caricare anche solo una batteria alla volta impiegando circa 3 ore a batteria.

Per poter ricaricare lo scooter anche quando sono fuori caso ho acquistato un ulteriore caricabatteria che per qualsiasi esigenza lo porto sempre con me durante i miei spostamenti.

Grande risparmio 

Sottolineo ora l’aspetto economico, molto vantaggioso in quanto il mio Askoll es3, come del resto tutti i veicoli elettrici, non è soggetto a bollo per 5 anni. Inoltre, per coloro che vorranno avvicinarsi a questa mobilità elettrica sostenibile, ricordo che gli scooter elettrici hanno diritto al bonus rottamazione statale fino 3000€ e, la spesa per il “ carburante “ è molto conveniente, per i miei 7000 km percorsi ho speso circa circa 45€.

Imbattibile, ma per curiosità voi quanto spendete con il vostro scooter a benzina? E quanto inquinate?

… ed i tagliandi ???

Le spese di gestione dello scooter rispetto ad un termico sono davvero contenute, l’unica cosa che bisogna fare è sostituire ogni circa 10.000km le due cinghie di trasmissione, con un costo davvero irrisorio di  circa 20 euro di materiale al quale è da aggiungere la manodopera.

Gli scooter endotermici, invece, hanno la necessità di effettuare tagliandi ogni 4-5000 km e i costi sono molto più elevati rispetto ai modelli elettrici spendendo circa 90 euro a tagliando.

Il bello del motore elettrico è che non ha bisogno di regolazioni delle valvole, filtri, olio e soprattutto non da problemi con frizioni e rulli del variatore.

Prestazioni

Askoll permette di variare la potenza del motore tramite un selettore di mappatura motore, tre in totale, Power, Normal ed Eco. La potenza del motore è di 2,7 kW (3,6 cv) .

La velocità cambia a seconda della modalità selezionata, nel caso di Power è limitata a 70 km/h, in Normal 65 km/h ed Eco 50 km/h. Velocità più che sufficiente per districarsi nella giungla urbana.

Nell’extraurbano, viaggiando al massimo, la carica della batteria scende rapidamente, mentre in autostrada non è possibile andarci.

L’autonomia varia a seconda della mappatura scelta, il chilometraggio massimo raggiunto è stato di circa 80 km, dato soggetto ad aumentare e diminuire a seconda del contesto e pilota sullo scooter.

Protezione aerodinamica e ciclistica

Non è un mezzo per gareggiare, svolge egregiamente il suo scopo cioè di agevolare gli spostamenti casa-lavoro e tempo libero. La casa madre raccomanda di tenere la pressione degli pneumatici a 2,8 bar appunto per aumentare l’autonomia. Fattore che va tenuto molto presente perché va a mettere in crisi la tenuta di strada, a mio parere troppo, rendendo il mezzo poco sicuro, specialmente all’anteriore che risulta poco incisivo per via della sua leggerezza.

Anche altri utenti hanno risolto il problema semplicemente sostituendo i pneumatici di serie con altri con una mescola più performante. Ora finalmente si viaggia sicuri sia su asciutto che bagnato, grazie anche alle ruote da 16”.

La sospensione anteriore sullo sconnesso molto accentuato soffre mentre l’ammortizzatore posteriore riesce a garantire ancora un buon confort. Per migliorare la protezione aerodinamica ,il parabrezza lo reputo un accessorio che raccomando, soprattutto per chi ne fa un uso tutto l’anno. Ottima la posizione di guida anche per chi alto.

Frenata

L’impianto frenante ben dimensionato alla tipologia del mezzo è composto da un disco con il diametro di 220 mm e tamburo al posteriore da 140 mm, entrambi comandati da un sistema CBS di frenata integrale,( attenzione solo sul bagnato che la frenata cbs riparte la potenza maggiormente all’anteriore con la possibilità di bloccaggio, si tratta di prenderci confidenza ) la nuova versione ha il doppio disco.

Il mio utilizzo quotidiano

L’impianto di illuminazione è con le classiche lampadine alogene creava un fascio luminoso debole, con le nuove lampadine led è migliorata la visibilità .

Devo segnalare un piccolo difetto al blocchetto del comando luci, soggetto a infiltrazioni d’acqua, problema risolvibile in assistenza.

Facile e di chiara lettura la strumentazione sia durante il giorno che di notte, riportando tutte le informazioni basiche necessarie.

Askoll ES3 non è un mostro di potenza ma i suoi 130 Nm alla ruota permettono di affrontare con disinvoltura tutte le salite, anche quelle più impegnative e durante le decelerazioni è possibile sfruttare la frenata rigenerativa per anche ricaricare le batterie. Per chi desidera tramite un comando al manubrio è possibile disabilitare questa funzione, simulando il feeling di guida degli scooter a benzina.

 Finanziamento a tasso zero 

Ho acquistato il mio Askoll es3 grazie alle ottime condizioni commerciali con un finanziamento in 24 rate a tasso 0.

Conclusioni 

Al momento di questa recensione ho percorso 7000 km in un anno e da quando ho deciso di cambiare stile di vita provando il piacere della guida a 0 emissioni, provando l’emozione della silenziosità, senza dimenticare le vibrazioni inesistenti rispetto ad un motore termico. La rete di assistenza sul territorio italiano è ben diffusa e questo aspetto per me è molto rassicurante.Tutto questo è impagabile.Lo raccomando a tutte le persone che cercano una valida alternativa ai classici scooter endotermici e che vogliono abbattere drasticamente i costi di gestione nella maniera più sostenibile per l’ambiente.

Il Centro per le Comunità Solari Locali è a disposizione per approfondimenti e consulenza.

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